Introduzione ICT per Aziende

Benvenuto nel blog ICT per Aziende. Se sei alla ricerca di informazioni utili e consigli su come gestire l’informatica e le telecomunicazioni aziendali (cioè tutto ciò che in inglese viene chiamato Information and Communication Technology o ICT) sei nel posto giusto. Se pensi che l’ICT non abbia a che fare con la tua azienda dove al massimo ci sono dei computer che navigano in Internet,… ebbene sei comunque nel posto giusto (infatti, anche questo, è ICT…) “È possibile gestire l’ICT aziendale senza essere degli “smanettoni”? E’ possibile mettere al sicuro i propri dati dagli attacchi e dai furti d’informazione che oggi arrivano in mille modi diversi? Il cloud è davvero un’opportunità?”. Queste sono alcune delle domande che molto spesso raccolgo da altri imprenditori, professionisti o responsabili IT. Gestire bene l’IT aziendale diventa un vantaggio competitive per aziende e professionisti. Se sei un avvocato e ti è toccato pagare un riscatto a qualche criminale telematico affinchè i tuoi file venissero decrittati dopo il passaggio del famigerato Cryptolocker questo potrebbe indurre qualche dubbio nei tuoi Clienti circa la garanzia di riservatezza dei loro dati. Se gestisci un albergo ed è bastato un temporale perchè venisse persa la prenotazione di 25 camere fatta da una squadra di rugby in trasferta nella tua città… ebbene non vorrei essere lì per doverglielo spiegare. Se hai dovuto rispondere ad un Cliente: “mi scusi, ma non posso fissure l’appuntamento perchè sono fuori ufficio e non ho con me l’agenda… ci sentiamo domani…” e poi hai scoperto che un tuo concorrente è stato più veloce di te… Ogni riferimento a persone e fatti realmente accaduti è puramente casuale (ma non troppo…) ma questi esempi ci aiutano a capire come l’ICT non sia più materia riservata alle grandi aziende, sia invece diventata pane quotidiano per chiunque abbia un’attività o una professione. Lo scopo del blog ictperaziende.it è quindi quello di proporre riflessioni e fornire indicazioni di soluzioni sulle tematiche più calde nella gestione ICT aziendale (sicurezza dei dati, backup, cloud, banda larga, VoIP,…). Si discuterà delle tendenze del settore, si commenterà ciò che avrò visto in prima persona nelle fiere di settore, si ospiteranno i contributi di altri professionisti ed imprenditori, tutti specialist nei diversi ambiti dell’ICT. Voglio rivolgermi a tutti gli imprenditori e a chi in azienda deve operare le scelte che riguardano l’ICT aziendale. Buona lettura ;)

Sezione – Blog:

Sicurezza? Non siete mica la NASA…

Tempo di lettura: 7 min

Il ritorno a casa

Omar è tornato in italia proprio ieri e, come promesso, ci siamo subito visti per analizzare quello che era accaduto la scorsa settimana e per decidere come migliorare la sicurezza informatica – o IT – della Saltafossi.

Nella sala riunione, oltre a noi due, c’era anche Ermes Gutturnio, il loro responsabile IT.

Nel frattempo, neanche a farlo apposta, lo tsnunami WannaCry si è abbattuto sull’IT mondiale e la minaccia ransomware è uscita dai blog e dalle newsletter per “specialisti” e si è presa il posto sui giornali e sulla televisione.

Questo ha ulteriormente spaventato il nostro imprenditore che sempre meno si capacita di come l’informatica abbia un impatto così forte anche su di lui, che produce macchine per fare maglioni.

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E l’ultimo chiuda la porta (…almeno del firewall)

Tempo di lettura: 6 min

L’antefatto

Lo avevo salutato la settimana scorsa, era emozionato per questo viaggio in Cina.

Omar Saltafossi, mio amico imprenditore, si muove bene in europa ma un volo intercontinentale non è di tutti i giorni.

Sapevo che sarebbe stato via un paio di settimane per cui mi ha stupito che mi arrivasse una chiamata dal suo interno telefonico (non hanno ancora un centralino VoIP… ma di questo parleremo magari un’altra volta).

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Rispondo e, in effetti, non era Omar. All’altro capo della linea c’era invece Ermes Gutturnio, responsabile IT della Saltafossi.

Era molto agitato, parlava a macchinetta e sono riuscito a cogliere solo alcuni passaggi “i dati, tutti andati…”, “criptati, sono tutti criptati,…”, “tutti fermi, tutti fermi”.Continua a leggere!

Ho perso un dente a Dublino (e la prevenzione…???)

Tempo di lettura: 5 min

LA BADILATA

Diversi mesi fa mi sono tolto uno sfizio! Sono stato in Irlanda un paio di settimane a perfezionare l’inglese. Ho colto l’occasione di accompagnare nostra figlia Elena che non avrebbe ancora potuto viaggiare da sola in aereo.

Eravamo in due famiglie diverse, a diversi km di distanza, non volevo essere “invasivo”.

Una sera stavo cenando con la coppia che mi ospitava quando mi si è staccata una otturazione di un dente, neanche avessi preso una badilata sui denti!

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Cambio di stagione – ed il dato dove lo metto?

Tempo di lettura: 4 min

Sta arrivando (forse) il caldo. Per chi, come me, è diversamente magro non è il migliore periodo dell’anno ma, tant’è, è ora di operare il cambio dell’armadio.

Per me vuol dire spostare le scatole dei vestiti invernali dalla camera alla cantina, quindi tre piani più sotto.

Bisogna scegliere con attenzione cosa spostare, per evitare di dover continuare a correre su e giù

dalla cantina per potersi vestire.

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Vorrei essere il vostro giardiniere (o gestire il giardino…)

Tempo di lettura: 5 min

Ho concluso da pochi giorno un bellissimo corso su come gestire e realizzare la “Delega Impossibile”, parte del percorso Simpness – Confidential ideato e condotto da Piernicola De Maria (www.simpness.com).

In aula Pier ha raccontato di un’intervista in cui Bill Gates ha dichiarato che uno dei vantaggi di essere ricchi è di non doversi tagliare il prato da soli.

Solo questo il vantaggio? Possibile?

In realtà si tratta di una metafora. L’uomo più ricco del mondo ci vuol dire che, nella sua condizione, non deve preoccuparsi di questioni così spicciole, anzi non deve neanche preoccuparsi, come commentava Pier, di dover dire a qualcuno di occuparsene.

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La differenza sta proprio qui. Bill avrà sempre il prato tagliato e non saprà nemmeno chi lo ha Continua a leggere!

Un giorno senza l’Information Technology (IT)

Tempo di lettura: 4 min

Chiariamolo subito, in questo articolo parlerò ovviamente di Information Technology (IT) ma, lo sapete, mi piace sempre partire per con una storia… sono sempre stato un appassionato di cinema. Negli anni 90 sono arrivato addirittura ad andare martedì al “circolo del cinema”, il mercoledì alle proiezioni promozionali (al tempo il biglietto costava 7mila lire) ed il giovedì al cineforum di Chiari…

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Tra i film non troppo conosciuti ne ricordo uno del 2004 il cui titolo originale era “A day without a mexican” che

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Un click carissimo – il prezzo di un ransomware

Tempo di lettura: 5 min
Sono reduce da un corso sull’email marketing ed ho imparato che su internet un click può costare caro. Di solito con questo si intende il costo che un’azienda sostiene per portare traffico sul proprio sito, al fine di promuovere e vendere i propri prodotti o servizi.
Ho però anche imparato che un click, proprio un singolo click, può costare anche molto caro.
Due aziende mi hanno recentemente contattato perché hanno subito un’infezione da ransomware (per intenderci da qualche parente del Cryptolocker) ed hanno avuto una richiesta di riscatto di 5 bitcoin.

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Il bitcoin è uno dei primi esempi di criptovaluta (o cryptocurrency) nato nel 2009. Viene usata moltissimo su internet come moneta virtuale, non controllata da un ente centrale. Le transazioni in bitcoin sono – difatto – non tracciabili e questo rende il bitcoin il metodo di pagamento preferito per le attività illegali.

 

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Cryptolocker e ransomware – prevenire è meglio che curare

Tempo di lettura: 5 min

Buon anno a tutti,

nello scorso articolo ci eravamo lasciati dicendo che questa volta avremmo approfondito il tema della prevenzione dal Cryptolocker (e dei ransomware in genere).

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Avevo promesso che l’articolo sarebbe stato online il 6 di gennaio. Ho dovuto ritardare un poco a causa di un virus di quelli che gli antivirus non individuano… e che non attaccano nemmeno i PC, bensì i loro utilizzatori. Be, come diceva Forrest Gump… “shit happens…”.

Se la cura contro un conclamato attacco ransomware è il ripristino (o restore) dei file criptati – quindi il tema del backup di cui ho già scritto e di cui parlerò ancora prossimamente –  la prevenzione è tutto ciò che serve per evitare di dover ricorrere al ripristino da backup. Ricordiamo infatti come il restore possa richiedere una certa quantità di tempo per essere portato a termine, tempo molto spesso nel quale l’azienda non riesce ad essere operativa (totalmente o parzialmente).

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Crypto che? Non tutti ancora conoscono i ransomware

Tempo di lettura: 5 min

Qualche settimana fa ho seguito un bellissimo corso di gestione aziendale in quel di Bologna ed ero al tavolo con altri imprenditori e professionisti.

Uno specialista di marketing e comunicazione è rimasto molto colpito dal sapere che aprendo la mail sbagliata poteva trovarsi i propri file completamente criptati e che qualcuno gli avrebbe chiesto un riscatto (in inglese ransom) per poterli sbloccare.

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Questo è, molto sommariamente, il funzionamento di un attacco ransomware di cui Cryptolocker è una delle varianti più conosciute e famigerate.

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Quanto manca? la lunga strada per un buon servizio di backup

tempo di lettura: 4 minuti

“Quanto manca?”. Se siete stati bambini (e se state leggendo penso non lo siate più, per cui lo siete stati) o se avete affrontato ancora un viaggio in macchina con dei figli questa è sicuramente una domanda che vi siete sentiti dire molte, molte volte… spesso una di troppo 🙂

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I bambini non sanno aspettare, vorrebbero subito arrivare a destinazione, specie se durante il viaggio non hanno niente da fare che giudichino interessante.

La certezza di arrivare alla meta passa in secondo piano rispetto al dover aspettare per raggiungerla.

Ma la stessa domanda la pongono anche gli adulti. Adulti che – spesso – sanno diventare anche più insistenti dei bimbi.

Non vi è mai capitato? Provate allora a stare vicino ad un responsabile IT o ad un imprenditore di una PMI a cui si è rotto il server o che ha “bruciato” per errore il database del gestionale e deve tornare ad essere operativo.

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Gabriele Guerreschi